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giovedì 13 marzo 2014

Sintonizzarsi con i Pesci


Per sintonizzarsi con il mondo "Pesci" le strade possono essere due: immergersi in mare o salire in vetta.
Il tempo primaverile non favorisce bagni in mare per cui dovrei consigliarvi di optare per la piscina, ma la cosa non mi convince: è troppo delimitata e ristretta per dare la sensazione pescina di fluttuazione universale e troppo monotona (strisce blu su sfondo azzurro) per poterla confrontare con i meravigliosi fondali marini e con la fantasia inesauribile dei Pesci.
Insomma preferisco parlarvi delle vette e offrirvi una meta per una gita sicuramente di stampo Pesci: il Santuario francescano della Verna.
Non vi parlerò del posto in generale (potete però trovare tutte le notizie su internet), ma voglio segnalare solo gli elementi di sintonia Pesci:
- la vetta: quello che interessa i Pesci in una situazione di vetta non è il cammino per arrivarci (a cui è molto interessato il Capricorno), ma la sensazione di confine, di limite, di "oltre"... le stelle che quasi si toccano...;
- la bellezza: degli edifici medievali,  del bosco,  dei luoghi di culto onorati dalla presenza di meravigliose terrecotte invetriate dei Della Robbia, che evocano armonia e distacco dalle brutture del Mondo...;
- la lontananza: per quanto raggiungibilissimo, è un luogo a se stante, chiuso e lontano, una piccola cittadella dello Spirito che domina dall'alto...;
- l'intensità di dolore e amore che evoca il luogo nelle sue raffigurazioni e nella sua simbologia (è il luogo delle Stimmate di S. Francesco);
- l'ascetismo e l'abbondanza che si ritrovano insieme, nel letto di pietra di S.Francesco, da una parte, e nella conviviale accoglienza mangereccia, dall'altra (ricordatevi che i Pesci oltre a essere governati da Nettuno, sono governati da Giove, pianeta dell'abbondanza);
- la lentezza: le giornate sono scandite dalle campane e invogliano a lunghe soste sul piazzale, nelle Cappelline, nelle prime pendici del bosco... così... senza far nulla... solo immergendosi nell'atmosfera... solo guardando al di là...

mercoledì 5 marzo 2014

Venere in Pesci



Venere in Pesci si nutre di scambi emotivi. Valorizza ogni sottile percezione che la attraversa ed è particolarmente sensibile ed empatica. Non le sfugge nessun battito d’ali e si commuove per ogni cosa. Non sopporta (nel senso emotivo del termine e non intellettivo) alcun tipo di sopruso e reagisce come fosse perpetrato a se stessa.
Si focalizza con amore su qualsiasi delicato bisogno e per questo è molto amata.
La donna con Venere Pesci sa creare anche nella vita quotidiana un’atmosfera magica, un po’ fiabesca e compostamente romantica, che tinge ogni persona dei colori più belli.
Ricerca con l’altro uno stato elevato di unione, oscillando così tra grandi illusioni e tremende disillusioni, che la spingono alle volte verso intense ricerche spirituali.
Ha spesso doti artistiche e un gusto molto raffinato e universale.
Non pone alcuna barriera d’entrata: tutti, indiscriminatamente, possono essere accolti nella sua cerchia d’amicizie e nei suoi pensieri amorosi e per questo, oltre a ricevere molta riconoscenza, viene spesso sfruttata e ingannata.
A ragione ha sovente la percezione di essere particolarmente vulnerabile.

venerdì 28 febbraio 2014

Luna in Pesci



La Luna in Pesci dona alla donna un’aura magica che attira ogni persona senza discriminazione. Difatti la donna con Luna Pesci è capace di entrare in empatia con tutti, comprendendo ogni sfumatura di sentimento. 
È tuttavia capace di sguizzare via da ogni rapporto nel momento in cui diventa troppo stretto e soffocante. Attinge la sua forza da uno stretto contatto con l'inconscio e il mondo onirico e immaginativo. Per questo può far fatica a spezzare il legame inconscio con i propri figli perpetuando quello stato iniziale di simbiosi sperimentato nell'utero. Certamente i figli beneficeranno di questa amorevole comprensione ma potranno subire qualche ritardo nel processo della personale individuazione. 
Spesso la donna con Luna in Pesci esprime il suo lato materno e accudente  nei confronti di tutti senza eccezione alcuna, per cui può ritrovarsi ad avere intorno molte persone bisognose ma anche molti approfittatori.
Le sue reazioni sono sempre fortemente emotive, cosa che la fa sembrare più fragile di quello che poi in realtà è.

venerdì 21 febbraio 2014

Il Segno dei Pesci



“Marzo pazzerello, prima il sole e poi l’ombrello”. 
L’ultimo mese d’inverno, prima dell’avvento della primavera con il segno dell’Ariete, è il tempo dell’incontro tra i due estremi: la conclusione di un ciclo e l’inizio di quello successivo. 
Dal freddo inverno spuntano giornate tiepide, talvolta soleggiate ma molto spesso piovose. Nella profondità della terra i nuovi semi iniziano a muoversi, rimanendo ancora ricoperti dalla superficie terrosa, pronti però ad assorbire ogni goccia d’acqua che li raggiunga. 
L’alternanza è rapida e imprevedibile per cui bisogna essere pronti a tutto, a spogliarsi degli strati di lana e a ricoprirsi poco dopo, a ripararsi con cerate e ombrelli, portando nelle tasche occhiali da sole e foulard. 
Così la persona dei Pesci, segno doppio e mutevole, non è mai inquadrabile e definibile: quando pensi d’averla capita è pronta a mostrarti un’altra faccia della sua mutevole personalità e a sfoggiare una diversa sfumatura emozionale più adatta al momento, riuscendo a sgusciar via dalle situazioni sgradevoli o difficoltose con l’eleganza di un pesce che fa lo slalom tra le alghe. Per lei i contorni, come in mare, non sono mai ben definiti, tutto è mutevole e tutto sfugge a classificazioni e limiti. C’è sempre un altro punto di vista che si può far proprio al momento opportuno. E come in acqua non è facile afferrare nulla - pesci, alghe o sassi che siano - così è impossibile afferrare e tener fermo un Sole Pesci. Solo togliendolo dall’acqua, ossia dal flusso delle emozioni che lo accompagnano, e irretendolo in una situazione arida e priva di stimoli emotivi, si potrà fermarlo, ma giacerà per terra come morto finché il richiamo di una pur lievissima  emozione non riuscirà a sollecitarlo, rivitalizzarlo e portarlo nuovamente lontano, dove più ama stare. 
Questa fluidità e capacità trasformativa, alle volte irritante per i segni più statici e bisognosi di certezze, ha in realtà un aspetto molto positivo perché permette al Sole Pesci di riuscire a riciclarsi dopo ogni sconfitta. L’incredibile immaginazione, che sorprende come i colori dei fondali marini, permette al Pesci di vedere sempre nuove possibilità di rinascita. 
Non prima però di assorbire tutte le conseguenze della sconfitta e della morte, con cui il segno spesso finisce per confrontarsi. 
E come la natura, irrigidita dal freddo rigore invernale, inizia a muoversi di nascosto prima dello slancio dirompente della primavera arietina, così il Sole Pesci sotto la superficie è sempre in movimento, all’interno del proprio intimo sentire. 
In questo sta la differenza tra la pigrizia del Sole Toro e l’immobilità corporea dei Pesci: mentre il primo, molto legato ai sensi e al corpo, quando è fermo sta davvero riposando, i Pesci, spesso fisicamente pigri, non sono mai realmente fermi, ma navigano costantemente nel mare magnum delle emozioni personali e collettive. Per questo si sentono spesso stanchi ed esauriti anche dopo una giornata passata sul divano davanti alla tv, soprattutto se si sono imbattuti in notizie di guerre, sofferenze psichiche e crisi economiche ecc. 
L’assenza di confini personali ben definiti, pur aprendo varchi a forti insicurezze e spaesamenti psichici, permette ai Pesci una grande empatia, soprattutto con i sofferenti, e capacità psichiche al di là dell’ordinario. Provando una profonda compassione per tutta l’umanità e un reale e appassionato interesse per i temi della salvezza e della redenzione approdano quasi sempre verso qualche forma di devozione religiosa. La comunicazione emotiva con l’altro si spinge così verso il mondo invisibile, l’aldilà, ma anche verso regni di fiaba e fantasia. E anche verso il mondo degli animali da compagnia con i quali il Sole Pesci è abilissimo a comunicare, instaurando una profonda intesa senza parole. 
L’attivazione dell’intuizione, della capacità sintetica di comprensione delle situazioni e delle persone comporta, come risvolto negativo della medaglia, un limite alla possibilità di attingere contemporaneamente alle doti di comunicazione razionale.  Pertanto, di fronte a persone fortemente analitiche e poco inclini a farsi invadere dall’acqua psichica pescina, il Sole Pesci può decidere di isolarsi o di cedere all’utilizzo del linguaggio razionale, accumulando in ogni caso un forte senso di solitudine, incomprensione e vuoto che va a minare la sua sicurezza nell’intima unione di tutte le creature. Insicurezza e scoraggiamento che il Pesci prova anche quando il suo sensibilissimo radar emotivo prende qualche eclatante “cantonata”, facendogli immaginare situazioni cose o persone inesistenti.
Musica, arte, poesia sono in questi casi i migliori alleati per lenire la profonda solitudine che il Sole Pesci può provare. Anche per tenersi lontani dalla facile tentazione della fuga in sostanze psicotrope (tabacco, alcool, caffè ecc.).
La vocazione universale dei Pesci non favorisce rapporti personali troppo stretti, dato che la stessa identica dedizione viene rivolta a tutti, indistintamente. 
Da ciò possono sgorgare alcune difficoltà a livello affettivo.

I temi fondamentali della persona Pesci sono: l’assenza di confini, le vastità, la vaghezza, la mutevolezza e la flessibilità, la variabilità emozionale, la lontananza e la solitudine.

Qualità: adattabilità, intuito, empatia, compassione, devozione, ampiezza di vedute e fiducia nelle possibilità, eroismo

Difetti: invadenza psichica, immobilità fisica, estrema mutevolezza, ipersensibilità 

martedì 19 novembre 2013

Ultimi giorni per sintonizzarsi con lo Scorpione ...


Non c'è niente di meglio di una fantastica, lunghissima e concentratissima partita a scacchi per sintonizzarsi con l'energia dello Scorpione!
Giocare a scacchi (o a dama, se proprio non conoscete gli scacchi, anche se non è la stessa cosa) richiede grande concentrazione, perseveranza fino all'ostinazione, strategia, intuizione ... tutte grandi qualità dello Scorpione!
In più l'obiettivo è un po' cruento: ammazzare il re avversario, decapitarlo. 
E questo non guasta.
E bisogna farlo con un po' di follia, non per niente si chiama "scacco matto"... la follia di chi conosce così bene le regole da piegarle al proprio volere, intuendo e anticipando le mosse avversarie e credendo fortemente nel proprio potere.
Un gioco in cui la "manipolazione" è elemento strutturale e necessario, confermando così la visione scorpionica della vita.
E allora ... buona giocata! E buona vittoria!

mercoledì 13 novembre 2013

Il lato oscuro della Scorpione

Lato oscuro??? Lo Scorpione è talmente impegnato nel "lato oscuro" della vita da far credere agli altri di non avere un proprio lato nascosto. Si muove con tal franchezza tra le debolezze altrui non indietreggiando di fronte a niente che l'osservatore distratto potrebbe pensare che abbia superato ogni sua contraddizione e accettato ogni sua debolezza. 
In realtà anche lo Scorpione, come tutti del resto, ha il suo lato buio che rifiuta e non accoglie e consiste proprio nel suo bisogno costante di riconfermarsi "oscuro" agli occhi degli altri. 
Il bisogno di avere un'immagine forte, sfrontata di fronte a ciò che normalmente spaventa gli altri, non turbabile, nasconde infatti la paura di scoprire la propria debolezza. Come il bambino che vuole vedere un film di paura per dimostrare di essere grande e forte! Come il ragazzo che alza la voce e tira i pugni per primo per evitare di essere attaccato!
In realtà lo Scorpione nasconde un grande bisogno di intimità in cui lasciarsi andare e far emergere tutto se stesso, anche il lato tenero e vulnerabile...

mercoledì 6 novembre 2013

Venere in Scorpione




Donna molto passionale, la Venere in Scorpione tende però a nascondere le sue intense emozioni per non dimostrare la sua vulnerabilità. Per questo ha doti di grande combattente, capace di osservare i punti deboli della sua preda e di colpire al momento opportuno.
In amore il gioco può assumere delle tinte un po’ fosche e, in caso di aspetti particolari, anche sadomasochiste.
Piuttosto possessiva, tende a combattere per l’uomo che ama e non si lascia intimorire dalle rivali.
Di solito sfoga la sua attrazione per gli aspetti più oscuri della realtà divorando romanzi o film gialli.

giovedì 31 ottobre 2013

Streghe, Santi e Morti




Come perdere l'occasione di sottolineare l'intensità dello Scorpione, mentre stiamo entrando nei tre giorni di festeggiamento dell'energia vitale che scorre oltre la vita?
Un'energia potente, caotica e spesso distruttiva quella festeggiata ad Halloween, un'energia potente, ordinata e rilucente quella festeggiata il giorno dei Santi e un'energia apparentemente sopita, forse ancora contrastata tra il caos e la luce quella che festeggiamo il giorno dei Morti.
In ogni caso l'intensità della vita, del suo scorrere e del suo trasformarsi... le potenzialità del serpente che cambia pelle e della Fenice che rinasce dalle sue ceneri...
Farsi penetrare dal pungiglione dello Scorpione significa farsi toccare, alle volte scuotere, alle volte fin quasi distruggere, dalle potenzialità trasformative di questa vita per rigenerarsi sempre più puri e guariti dal buio che ci appartiene e ci circonda.
Pare poco?

mercoledì 30 ottobre 2013

Luna in Scorpione




La madre Scorpione è la più combattiva di tutto lo zodiaco. Non lascerebbe mai i suoi figli in balia di elementi perturbativi esterni. Con le sue antenne particolarmente sviluppate protegge i figli e tutte le persone che ama con coraggio e determinazione incrollabili. Percepisce immediatamente la torbidezza delle intenzioni altrui anche se sapientemente mascherate. Non vuole però far crescere i propri figli in un ambiente ovattato e troppo protetto ma impartisce un'educazione spartana chiedendo loro di imparare a difendersi e ad autogestirsi molto presto.
Per la Luna Scorpione è importante riuscire a nascondere le proprie sensazioni, le proprie percezioni, la propria sensibilità e soprattutto le proprie debolezze, anche se le reazioni sono sempre emotivamente intense. Ritiene infatti di non doversi esporre nei confronti degli altri, ma di dover mantenere la percezione della propria vulnerabilità nell’intimo. Si tratta di una Luna magnetica e con grandi attributi di intuizione profonda.
Alle volte per difendersi può diventare provocatoria e aggressiva andando a colpire con sicurezza il punto debole dell'altro.
Spesso usa la sua naturale sensualità per sedurre e talvolta dominare l'altro. 

giovedì 24 ottobre 2013

Il segno della Scorpione


Eh si, cari amici, ci ho messo un po' a decidere se pubblicare quest'immagine, perché può fare un po' impressione... poi mi sono chiesta: i miei amici dello Scorpione vorrebbero trovare quest'immagine sul mio Blog? E la risposta è stata SI!
Lo Scorpione non ha paura di impressionare, creare anche un po' di ripugnanza, fare un po' di vuoto intorno... no, lo Scorpione ha un forte concetto di autodifesa e non si preoccupa del modo per realizzarla, basta che sia efficace! E in effetti a guardare questo animale della specie degli aracnidi (come i ragni) viene da fare un balzo indietro. 
Iniziate pure a familiarizzarvi con questa energia perché per il prossimo mese ci occuperemo del Segno dello Scorpione a fondo, proprio come piace a lui.
Per iniziare vi riporto la mia descrizione del Segno:
"Novembre è il mese più buio dell’anno. Con il ripristino dell’ora solare la sensazione è di un brusco ridursi delle ore di luce. Pioggia, nebbia offuscano la visuale e confondono gli oggetti e i paesaggi. Novembre è anche il mese dei morti, festeggiati il 2 novembre, appena dopo i Santi (anch’essi comunque morti) e, per allargarci a festività straniere che stanno dilagando, è il mese di halloween, la festa delle streghe. Il paesaggio è dunque cupo, un po’ tenebroso. Eppure ciò che spaventa e intimorisce la maggioranza delle persone è altamente interessante per i nati in questo periodo sotto il segno dello Scorpione, che hanno lo speciale dono di “vedere al buio” come i gatti (anch’essi da secoli simbolo di magia e occulto). 
Lo Scorpione, segno retto da Marte (Dio della guerra) e Plutone  (Dio delle tenebre e dell’aldilà), è il segno focalizzato sulla ricerca profonda del senso delle tenebre, di ciò che è occulto, nascosto, non chiaro,  in ombra. 
Ciò che gran parte della gente rifugge o tenta di sfuggire è materia di indagine privilegiata dello Scorpione. 
La persona Scorpione, con forza e senza indietreggiare vuol capire la profonda ragione di tutte le cose e  in particolare del lato oscuro della vita: passioni fuori dal dominio della ragione, morte, poteri occulti. Lo Scorpione, quando si pone di fronte a una situazione o a una persona, vuole subito vedere ciò che viene nascosto, indaga la debolezza mascherata altrui, l’altra faccia della medaglia luccicante che gli viene posta di fronte e usa qualsiasi strumento, lecito o meno lecito per arrivare a questa conoscenza. Come in una battaglia all’ultimo sangue non desisterà mai prima di aver ottenuto il risultato. Una delle caratteristiche  dello Scorpione è infatti l’inesauribile  tenacia, talvolta percepita all’esterno come ossessione (è infatti un segno fisso). 
Lo scopo di quest’indagine in realtà, a dispetto della fama di questo segno, è di altissimo profilo: la purificazione, il superamento delle tenebre, l’allonatanamento del male. 
Non a caso è il segno dei guaritori. Ciò che sorregge la forza dello Scorpione è il motto “per vincere il male bisogna conoscerlo”, per cui tendono spontaneamente a voler capire con la loro esperienza cosa davvero è male (superando in questo percorso anche tabù e condizionamenti che limitano l’azione di altri segni più moralistici) per poi sconfiggerlo con le loro mani e la loro potente forza di volontà. 
In particolare i nati sotto il segno dello Scorpione tendono a non avere particolare paura della morte e per questo riescono a svolgere molti lavori che la riguardano. Questa forza penetrativa e purificatrice che domina le loro azioni e le loro scelte incute spesso negli altri timore ma anche rispetto. Spesso sono dotati di un magnetismo eccezionale e di carisma che attrae chi li avvicina. Nel loro percorso però è difficile seguirli, perché persone più deboli finirebbero per perdersi, motivo per cui sono poi spesso lasciati soli. Da quanto detto è facile capire come  i film o i libri gialli  siano di gran lunga i preferiti da questo segno. Così, se anche altri aspetti della carta lo confermano, possono essere svolti lavori di polizia, investigativi, lavori notturni. 
Il grande segreto dello Scorpione, che gli permette di essere quello che è, è la grandissima forza vitale che lo sorregge e che sperimenta principalmente come forza sessuale. La forza che permette di dare la vita è la stessa forza che permette di indagare, penetrare e fronteggiare la morte. Per questo a uno Scorpione non si può chiedere di reprimere la sua pulsione sessuale, sarebbe come sottrargli l’energia primaria di cui dispone per svolgere il suo alto compito. Naturalmente non sempre questa forza verrà usata per grandi imprese e spesso, nel corso della vita, sarà sprecata in esperienze di basso profilo, ma è comunque la riserva di energia più stimata dalle persone nate sotto questo segno. E quella che lo rende un segno comunque relazionale (quadrante dei segni di relazione: Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione): per quanto in alcuni tratti antisociale e ribelle ha bisogno comunque sempre di intensi scambi emotivi e passionali per esprimere la sua vera natura e quindi non può fare a meno dell’altro.

Qualità: capacità di comprendere al di là delle apparenze, forte energia vitale e sessuale, rapporto intenso con la vita e la morte, magnetismo personale, assenza di tabù e condizionamenti, grande tenacia di idee e propositi

Difetti: manipolazione degli altri tramite la conoscenza delle loro debolezze, idee fisse e ossessioni, sensi di onnipotenza, rudezza









mercoledì 17 luglio 2013

Il lato oscuro del Cancro

Il Cancro "fuori sintonia" può avere 2 tipi di reazioni diverse: o torna immediatamente nel suo guscio per ricaricarsi nella sua solitudine silenziosa, oppure inizia la fase "lamento".
Quando viene catapultato a terra da qualche evento indelicato e invadente e così obbligato ad abbandonare il mondo immaginario pieno di magia e incanto della sua fantasia, il Cancerino tende a esercitare una sorta di resistenza passiva rifiutando ogni cosa e vedendo solo gli aspetti negativi e deteriori del mondo. 
In questa fase è inutile cercare di fargli vedere gli aspetti positivi delle cose che vanno bene e funzionano perché riuscirà sicuramente a trovare qualcosa di negativo e faticoso dovunque.
In realtà ciclicamente, anche senza nessuna causa, il tipo Cancro si ritrova nella fase negativa del suo ciclo vitale senza nemmeno rendersi ben conto del perché.
Che fare?
Un po' come con le fasi lunari: il tipo Cancro e chi lo circonda devono accettare che la Luna ciclicamente si assottiglia fino a scomparire, certi però che tornerà presto a ricrescere nuovamente!
Nessuno si sogni di discuterlo!



sabato 13 luglio 2013

Luna in Cancro



La Luna esprime tutte le sue potenzialità nel segno del Cancro: la sensibilità delle emozione sottili, la variabilità degli stati d’animo, l’impressionabilità e la suggestionabilità rendono la donna che ha la Luna Cancro estremamente attenta a proteggere il suo ambiente di vita da influenze esterne troppo violente e invasive.
Costruisce intorno a sé e ai suoi cari un filtro protettivo, come un guscio, una grotta, un vaso, un utero che separano l’ambiente confortevole del proprio mondo dai pericoli della vita lasciata allo “sbando” esterno. Per questo è un’ottima madre, perché l’attività di cure e protezione che riserva al suo bambino è esattamente la stessa che spontaneamente porta avanti nella quotidianità a tutela del suo mondo: è quindi massimamente esperta.
Nell’acqua in cui si crogiola all’interno del guscio protettivo è estremamente vitale e reattiva, percepisce ogni sfumatura, immagina e fantastica con libera raffinatezza e si abbandona con fiducia all’abbraccio dei suoi cari.
Questa piena disponibilità si trasforma in totale diffidenza e chiusura quando le tocca rapportarsi con ciò che considera “esterno”: si pensi al granchio, simbolo del segno, morbido all’interno e dolcissimo, tanto da essere una delicata prelibatezza, e coriaceo all’esterno, fornito di chele taglienti e minacciose.
In realtà quello che potrebbe essere scambiato per isolamento dal resto del mondo è vissuto dalla donna con la Luna in Cancro come situazione che schiude opportunità di collegamenti ben più profondi: questa donna infatti vive non solo in stretta relazione con le persone del suo nucleo famigliare, ma intesse fili e legami anche con le precedenti generazioni. Ama le tradizioni famigliari, la storia, soprattutto del suo Paese e ha un rapporto speciale con la fotografia perché permette di trasferire su un supporto visibile le impressioni storico-famigliari che fanno da testimonianza-compagnia e uniscono il passato al presente.
Trasmette poi questa cultura tradizionale e famigliare al bimbo appena nato, svolgendo al meglio anche il ruolo di canale di collegamento tra passato e futuro. La Luna Cancro nutre quindi con tutta se stessa il nuovo che nasce e lo protegge allo stremo.
Non sorprende quindi che ami cucinare e che la sua cucina abbia sempre mille sfumature pur mantenendo sempre fermo il contatto con i sapori tradizionali.
Se si riesce a rispettare l'estrema lunaticità della donna segnata dalla Luna in Cancro si verrà premiati dalla sua delicata simpatia e gentilezza.

mercoledì 10 luglio 2013

Sintonizzatevi con la sensibilità cancerina ...

State facendo le pulizie in casa senza la radio accesa? 
Non siete certamente del Cancro... e avete bisogno di un bell'esercizio di "Astrosintonia"!

Primo esercizio di sintonizzazione
Per sintonizzarvi un po' con questo Segno Zodiacale vi propongo un esercizio semplice e piacevole: riempite d'acqua ben calda la vasca da bagno, chiudete la porta, accendete la musica (preferibilmente la radio, su una frequenza di musica che vi appassiona e rilassa), immergetevi nell'acqua e lasciatevi trasportare nel mondo dell'immaginazione leggendo un romanzo intrigante e un po' sentimentale.
Eccovi trasformati in una perfetta "icona" Cancro!





Secondo esercizio di sintonizzazione
Oppure, secondo esercizio di sintonizzazione, preparate una cenetta coi fiocchi per il vostro partner o per un amica/o che vi scaldano il cuore. 
Mi raccomando, curate ogni cosa, la tavola, le portate, la casa in generale predisponendovi ad accogliere gradevolmente il vostro ospite.



giovedì 4 luglio 2013

Venere in Cancro




Venere si trova molto bene nel segno del Cancro, che è segno femminile e materno per eccellenza. Dona un’incredibile sensibilità che può permettere alla donna con Venere Cancro di percepire sulla sua pelle l’“aria” che tira. Sensibilità che potrà portare alcune insicurezze e paure immotivate, più legate all’ambiente che alla situazione personale, ma anche una speciale capacità empatica, soprattutto nella sua cerchia familiare e nel suo gruppo stretto di amicizie. Il contatto con la famiglia d’origine e con la cerchia di amicizie d’infanzia sarà determinante per tutta la vita. Questa posizione di Venere favorisce la creazione di una nuova famiglia e la maternità. Tra i piaceri che la Venere Cancro potrà scoprire nella vita ci sono sicuramente quelli semplici e casalinghi come cucinare, fare giardinaggio, ascoltare musica rilassante, sognare a occhi aperti. Potrà anche sviluppare qualità artistiche o rivolgere la sua attenzione alla storia, al cinema e alla fotografia e sviluppare un certo odio per lo spreco e amore per la conservazione. La Venere in Cancro potrebbe favorire una sorta di impressionabilità e un po’ di “lunaticità”, con cambi d’umore repentini e immotivati, accentuati in particolar modo nella fase adolescenziale, che già di per sé  porta  queste alternanze emotive.

domenica 30 giugno 2013

Il Segno del Cancro


Avete presente il granchio? Vive nei fondali sabbiosi, si confonde e si nasconde nell’ondeggiare delle onde al bagnasciuga. Mette paura con le sue chele taglienti e sembra un animale poco socievole. Eppure un’amica davvero amante degli animali mi ha raccontato di essere riuscita a entrare in contatto con uno di loro, con piccole mosse, piccoli gesti a cui lui mostrava di rispondere. 
Incredibile? No, semplicemente ha messo la stessa delicatezza e la stessa paziente attenzione che servono per entrare in reale contatto con una persona nata sotto il segno del Cancro.
Ecco le regole: mai invadere, fare un passo avanti e due indietro, aspettarsi un passo avanti e due indietro, rispettare il “tempo” opportuno, non scoraggiarsi nell’attesa di nuovi segnali.
Se si mantengono queste accortezze nel tempo, perseverando nella delicatezza e nell’attenzione, sarà facile diventare amici del Cancerino e godere della sua infinita dolcezza.
Piacevole e leggero come un bambino incantato dal mondo, presente e servizievole come una madre piena di attenzioni, il Sole Cancro oscilla tra i due ruoli che lo attraggono: genitore e figlio.
Nessun segno, infatti,  sa accudire, coccolare, consolare, proteggere quanto il materno Cancro e, in egual misura, suscitare l’altrui istinto di protezione e divertirsi come un bimbo. In ogni caso è per lui fondamentale essere parte di un nucleo familiare poiché soffre la solitudine emotiva più di ogni altro segno.
Nutrire è una delle sue funzioni essenziali per cui è molto facile che si prodighi per cucinare per familiari o amici, mentre difficilmente trarrà la stessa soddisfazione dal cucinare per se stesso. 
Con la sua naturale gentilezza e leggera simpatia attrae i favori della gente per cui spesso, senza far nulla di speciale, diventa popolare.
Nei momenti in cui si ritira nel suo guscio è però importante rispettarlo perché da questo dipende la sua sicurezza e quindi la sua successiva disponibilità.
Come il gambero che va all’indietro, ama il passato, la storia, i film, le foto, le tradizioni, i racconti. 
Ciò che però davvero lo rilassa e lo rappresenta è la musica di cui spesso è famelico divoratore. Probabilmente perché riflette la sua natura emotiva e cangiante.
La sensibilità artistica e il gusto sono raffinati anche se il carattere non favorisce le esibizioni sul palcoscenico di cui sarà ghiotto il successivo segno del Leone. 



giovedì 27 giugno 2013

I Segni d'Acqua

Passare dall'Aria all'Acqua è un bel salto ...  immaginate di tuffarvi in mare da uno scoglio o da una barca piuttosto imponente: prima incontrerete l'acqua più superficiale, scossa continuamente dalle onde e da qualsiasi intrusione (un piede, un sasso lanciato, una foglia caduta, una folata di vento, la vostra testa "in tuffo" ecc.), subito dopo verrete risucchiati da un acqua più scura e profonda, in mezzo alla quale vedrete poco, ma potrete avvertire le correnti fredde e calde che l'attraversano e infine lo sguardo sarà attirato giù giù dall'acqua abissale, che vi respingerà in alto in un battibaleno.
Ecco le tre acque dello Zodiaco: l'acqua sempre mossa del Cancro, quella profonda e oscura dello Scorpione e, infine, quella inconoscibile e misteriosa dei Pesci.








domenica 23 giugno 2013

L'Elemento "Acqua"


In questi giorni l’energia di base sta cambiando e ve ne potete accorgere dal bisogno primario che il corpo manifesta: bere! Sì, ai primi veri caldi il bisogno d’acqua si fa stringente e ognuno cerca di saziarsi di fresche bevande, docce e, potendo, bagni in mare!!







In Astrologia l’“Acqua” rappresenta le emozioni, i sentimenti, la capacità intuitiva e la sottigliezza percettiva.
È fluida, mobile e senza confini definiti, per cui facilita unione e comunione tra le persone, comprensione e compassione reciproca.
Le persone con una forte componente Acqua nel tema natale possono così sperimentare personalmente tutta la gamma emotiva umana e percepire con sensibilità ed empatia lo stato d’animo altrui.
Avendo uno stretto e costante rapporto con il loro mondo interiore possono talvolta perdere di lucidità nei confronti del mondo esterno e apparire particolarmente irrazionali.
Riuscendo a percepire tutte le vibrazioni emotive che li circondano, devono fare un grande sforzo per comprendere cosa veramente appartiene loro e cosa invece proviene dall’esterno. Questo può farli sentire molto vulnerabili, passivi, bisognosi di appoggio e continua rassicurazione, ma devono stare davvero attenti a non scivolare in dipendenze emotive poco salutari e in rapporti simbiotici. Hanno però una dote davvero preziosa: comprendendo gli altri nel loro intimo possono stabilire forme di profonda amicizia e possono curare e accudire chi ne ha bisogno. Un po’ di acqua è infatti indispensabile a qualunque “guaritore”, anche perché pulisce, trasforma e rigenera.
La pulizia emotiva che l’acqua promuove è spesso la base per una buona salute del corpo.

Nel libro La danza dei cinque elementi, Gail Reichstein descrive così l’elemento acqua:
l’acqua simboleggia sia la vita che la morte. È il grembo da cui tutta la vita emerge e l’abisso al quale ritorna. Come l’universale unità che esiste oltre e dentro ogni individuo, l’acqua è simile allo stesso Tao…
Molte Mitologie (greca, cinese, mesopotamica) descrivono la nascita dell’umanità come un evento acquatico iniziato dal seme di un dio che cadde nell’oceano, dall’accoppiamento del Sole e della Luna le cui gocce caddero negli oceani… in queste storie l’acqua è il grembo che genera noi tutti. …Corsi d’acqua servono spesso come ingressi tra il Mondo ordinario e altri Mondi dei morti o delle fate…